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Dire - fare - partecipare. Che cos'é, quali sono le fasi del percorso. I edizione 2011-12

Cos’è Dire Fare Partecipare?


È un percorso di partecipazione ideato dal Comune di Capannori e finanziato dall’Autorità Regionale per la Partecipazione.

 

A cosa serve?


L’obiettivo principale del percorso di partecipazione è quello di creare nuovi spazi di discussione e nuovi strumenti operativi che consentano ai cittadini di incidere nella definizione delle politiche del Comune.


Viene realizzato un nuovo strumento di partecipazione, “il bilancio socio-partecipativo”, che consente alla cittadinanza di:

a) conoscere e valutare le attività realizzate e i servizi erogati dal Comune;
b) indirizzare la gestione del Comune attraverso la richiesta di nuovi servizi;
c) progettare e scegliere opere pubbliche da realizzare sul territorio comunale nel 2012.

 

In quanti fasi si articola il percorso?

 

La scritta "Liste anagrafiche"Fase 1. Sorteggio

Tra luglio e agosto 2011 viene selezionato un campione di 80 cittadini di Capannori (20 per ciascuna delle ex Circoscrizioni), attraverso un sorteggio dalle liste anagrafiche del Comune e mediante interviste telefoniche. Gli 80 cittadini selezionati, rappresentativi dell’intera comunità capannorese, partecipano alle successive fasi 2 e 3 relative alla discussione, valutazione e progettazione. La selezione del campione viene fatta seguendo i criteri stabiliti dal comitato di garanzia.

 

Persone riunite attorno a tavoliFase 2. Conoscere, discutere e valutare


Gli 80 cittadini sorteggiati partecipano congiuntamente a 4 incontri di discussione (16, 23, 30 settembre e 7 ottobre 2011). Attraverso la tecnica del world café i cittadini analizzano il rendiconto delle attività svolte dal Comune nel 2010, discutono fra loro e danno un giudizio sulle politiche comunali. Tali giudizi vengono pubblicati nel Bilancio sociale del Comune e servono per indirizzare le attività comunali per l’anno successivo, concorrendo alla definizione degli obiettivi gestionali del Comune per il 2012.

 

Persone a un tavolo che disegnanoFase 3. Progettare


Gli 80 cittadini sorteggiati vengono suddivisi in gruppi di 20 in base al criterio della residenza (verrà realizzato un gruppo per ciascuna ex Circoscrizione). Per ogni gruppo vengono organizzati, nel mese di ottobre, 2 laboratori di progettazione partecipata (le date e gli orari sono concordati con i partecipanti) nei quali i cittadini sorteggiati individuano, sulla base delle informazioni ricevute nella precedente fase 2 e delle proprie conoscenze, alcune idee progettuali di opere pubbliche da realizzare concretamente nel 2012.

 

Il disegno di giochi per bambini, alberi, punti luce e bicicletteFase 4. Definizione dei progetti


Nel mese di novembre gli uffici comunali interessati analizzano le idee progettuali elaborate dai 4 gruppi di cittadini, esprimendo per ciascuna di esse un giudizio di fattibilità. Le idee progettuali che ottengono un giudizio di fattibilità positivo vengono trasferite in schede progettuali, che illustrano le caratteristiche dell’opera pubblica e le risorse economiche necessarie alla sua realizzazione.

 

Persone che votanoFase 5. Decidere


Nel mese di dicembre i progetti elaborati dagli 80 cittadini, in collaborazione con gli uffici comunali, vengono presentati congiuntamente nell’ambito di un’iniziativa unitaria che si svolge nella sede del Comune.


I cittadini residenti sul Comune di Capannori, compresi gli stranieri, possono scegliere i progetti da realizzare nel 2012, tra quelli elaborati per il proprio territorio circoscrizionale di appartenenza, andando a votare presso appositi seggi elettorali allestiti nella sede del Comune. I seggi restano aperti per la durata di una settimana.


Nella stessa settimana vengono organizzate 4 assemblee territoriali (una per ciascuna delle ex Circoscrizioni), nelle quali sono presentati i progetti elaborati dai cittadini sorteggiati. Anche in quella sede viene data la possibilità agli intervenuti di esprimere il loro voto.
Viene, inoltre,  consentito ai cittadini di votare i progetti via internet.


Il Comune mette a disposizione 400.000 euro suddivisi equamente tra i territori (100.000 euro per ciascuna ex Circoscrizione) con cui realizzare le opere pubbliche.

 

Una gruFase 6. Realizzare


Al termine dello operazioni di voto vengono scrutinate le schede elettorali e viene composta, per ciascuna ex Circoscrizione, una lista di priorità in base ai voti assegnati dai cittadini ai vari progetti. I più votati, in base al budget di 100.000 euro assegnato a ciascuna ex Circoscrizione, verranno realizzati dal Comune nel 2012.
 

 

Il comitato di garanzia

Ha la funzione di garantire la neutralità e l'imparzialità del processo partecipativo, sovrintende a tutte le fasi del progetto ed è chiamato a prendere scete fondamentali per il suo svolgimento. E' composto da tre cittadini di Capannori e due consiglieri comunali: Silvia Amadei, Lia Bartolomei, Luigi Lippi, Giovan Dante Gino Malfatti, Manuela Sodini.

 

La suddivisione del territorio

Le frazioni sono suddivise secondo i confini delle ex quattro circoscrizioni:

  1. Lammari, Marlia, Matraia
  2. Camigliano, Gragnano, Lappato, Petrognano, San Colombano, San Gennaro, San Martino in Colle, San Pietro a Marcigliano, Sant'Andrea in Caprile, Segromigno in Monte, Segromigno in Piano, Tofori, Valgiano
  3. Capannori, Carraia, Colognora di Compito, Lunata, Paganico, Parezzana, Pieve San Paolo, Santa Margherita, Tassignano, Toringo
  4. Badia di Cantignano, Castelvecchio di Compito, Coselli, Guamo, Massa Macinaia, Pieve di Compito, Ruota, San Ginese di Compito, San Leonardo in Treponzio, Sant'Andrea di Compito, Verciano, Vorno

 

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